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Il clima del mese di gennaio 2026 a Napoli centro

Autore: Prof. Adriano Mazzarella
01/02/2026 (letto 145 volte)

Consueto riepilogo dei dati mensili dello storico osservatorio meteorologico del centro della città di Napoli

 

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La presenza, quasi continua, di un’area anticiclonica ad ovest
della Spagna e di un’area ciclonica sull’Islanda ha agevolato la
circolazione zonale. Le masse d’aria si sono spostate
dall’Atlantico sul Mediterraneo più caldo, si sono arricchite di
umidità ed hanno dato origine a una serie di tempeste che il
Servizio Meteorologico francese ha denominato in successione
con nomi, diversificati per genere, Harry, Ingrid, Joseph e
Kristin. Harry ha interessato pesantemente la Sardegna, la
Sicilia e la Calabra ionica ma piogge abbondanti sono cadute
anche sulla città di Napoli e sull’intera Regione Campania. La
quantità di pioggia caduta a Napoli è stata di 105 mm, il 10% in
più di quella che normalmente cade a gennaio, e distribuita su
ben 17 giorni. Una ventilazione di scirocco, il giorno 28, ha
raggiunto valori di 80 km/h e ha messo a dura prova il
lungomare partenopeo. Le medie mensili delle temperature
minime e massime sono state rispettivamente di 9.4°C (due
gradi e mezzo in più della media stagionale) e di 14.4°C per le
massime (due gradi in più). Il cono del Vesuvio è stato ricoperto
di neve nei giorni 8 e 21. Il giorno più caldo è stato il 17
(Sant’Antuono) con 17.7°C mentre quello più freddo é capitato
a Capodanno con 3.6°C e non all’interno degli ultimi tre giorni
del mese, noti come giorni della merla. La temperatura del mare
nel golfo é diminuita progressivamente dai 16°C di inizio mese
ai 12°C di fine mese.

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