Ultim'ora
18/08/2026 08:56:46
Sulla Campania dopo il passaggio del fronte temporalesco che nella notte ha dato origine a forti temporali marittimo-costieri, il tempo si è rasserenato. Durante le ore del giorno si attiveranno nuovamente condizioni di instabilità pomeridiana sui rilevi con formazione di nubi cumuliformi associate a rovesci e temporali localmente di moderata o forte intensità ed accompagnata da colpi di vento e grandine. Parziali sconfinamenti delle cellule temporalesche potranno interessare le zone di costa. In serata ritorno al sereno. Venti deboli variabili a regime di brezza con classico rinforzo pomeridiano sul mare e lungo le coste. Mare mosso al primo mattino a largo tenderà poi a divenire poco mosso per tornare mosso per brezza durante il pomeriggio. Temperature calate nei valori minimi grazie ai temporali notturni , rimarranno stazionarie nei valori massimi che oscilleranno dai 30° delle coste ai 34° delle pianure interne.
Articoli meteo
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Escursioni in Campania
Escursione sul Monte Panormo 1742 mt.slm. e la neve d'agosto
Escursione sul Monte Panormo, 1742 mt. slm., della Catena dei Monti Alburni in provincia di Salerno alla ricerca della neve d'agosto tra i numerosi inghiottitoi della montagna
MONTE MUTRIA M.1823 giugno 2015
Lo spettacolo dell'autunno sui monti del Sannio.
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Glossario meteo
Termine casuale:
Convergenza e divergenza
Nei cicloni, l'aria si sposta orizzontalmente dalla periferia verso il centro, mentre negli anticicloni l'aria si muove dal centro verso la periferia. Nel primo caso si ha convergenza, nel secondo divergenza. Il criterio che stabilisce se in una colonna d'aria c'è convergenza o divergenza è il seguente: se il vento è tale che nella colonna entra più aria di quanta ne esce, si ha convergenza; se, invece, esce più aria di quanta ne entra, c'è divergenza. Dove l'aria converge si generano moti verticali ascendenti che favoriscono la formazione delle nubi. Nelle carte sinottiche, la convergenza si nota dal fatto che le isòbare o le isoipse tendono ad avvicinarsi. Dove l'aria diverge si generano moti verticali discendenti (subsidenza) che favoriscono il dissolvimento delle nubi. Nelle carte la divergenza è palesata dalle isòbare o dalle isoipse in graduale allontanamento. Nella troposfera, la convergenza è accompagnata da un aumento della pressione atmosferica al suolo, mentre con la divergenza si ha un abbassamento della pressione.
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