Dall’analisi dei parametri meteorologici rilevati presso l’Osservatorio di Montevergine nel mese appena conclusosi è emersa una pronunciata anomalia termica positiva
Autore: Redazione Campanialive.it tratto dall'edizione di Avellino de "Il Mattino" 08/04/2013 (letto 164 volte)
L’Osservatorio di Montevergine può ospitare il Museo delle Scienze, con l’esposizione di strumenti di rilevazione metereologica, custoditi nei secoli...
Autore: Dott. Geol. Ferdinando Maria Musto & Ing. Alberto Fortelli 20/11/2012 (letto 394 volte)
Nella giornata di venerdi 12 ottobre 2012, segnatamente nella fascia oraria tra le ore 9.00 e le ore 10.00, la provincia di Napoli è stata interessata dalla parte terminale di un vasto sistema temporalesco in moto da O verso E
Autore: Guido Guidi from www.climatemonitor.it 21/10/2012 (letto 154 volte)
Sono di più o di meno i cicloni tropicali? Sono più intensi o meno intensi? E, infine, sono effettivamente mutate la frequenza di occorrenza e l’intensità di questi eventi?
Il 23 gennaio del 1963 durante uno dei più freddi inverni del XX secolo fu rilevata la più bassa temperatura mai raggiunta presso l'osservatorio di Montevergine.
In questo breve articolo viene spiegato cos'è un TLC e sono visualizzate alcune immagini satellitari di tali figure bariche presentatesi in passato sull'area mediterranea.
L'inizio del mese di febbraio del 2012 è stato caratterizzato da una importante precipitazione nevosa che non si vedeva da tantissimi anni in alcune località della Campania.
I luoghi comuni sono duri a morire. Campania felix e città del sole sono da sempre stati gli aggettivi dedicati alla nostra regione e al suo capoluogo da sempre conosciuti per il clima mite e i cieli sereni.
Autore: Prof. Franco Ortolani 13/12/2011 (letto 806 volte)
Una significativa perturbazione ha interessato la fascia di territorio compresa tra le alte valli dell’Alcantara e la zona di Milazzo, orientata quasi sud nord, per diverse ore del giorno 22 novembre 2002.
Autore: Prof. Franco Ortolani 05/11/2011 (letto 1172 volte)
Il giorno 4 novembre 2011 intorno alle ore 09,00, come preannunciato dalle previsioni meteo, la città di Genova ha iniziato ad essere interessata da precipitazioni notevoli
Strade che si allagano fino a sommergere le automobili, fiumi d'acqua che scorrono lungo le vie, mezzi di trasporto in tilt, stazioni della metropolitana chiuse...
Autore: Prof. Franco Ortolani 21/10/2011 (letto 787 volte)
Ennesima analisi di un fenomeno che ancora una volta ci lascia scappare il morto. Analisi del Prof. Ortolani Ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II
Autore: UK Met Office 14/10/2011 (letto 635 volte)
Un nuovo studio effettuato dal Met Office del Regno Unito, l'Imperial College di Londra e dell'Università di Oxford ha gettato nuova luce su un legame tra la variabilità decennale solare e clima invernale nel nord-ovest Europa e parte dell'America.
Autore: Prof. Franco Ortolani 13/10/2011 (letto 919 volte)
Tra le ore 19 e le 24 del 7 ottobre la parte occidentale del territorio comunale di San Gregorio Magno è stata interessata da alcune colate detritiche e detritico-fangose che hanno invaso l’area pedemontana dove si trova l’agglomerato di Teglia.
Autore: Gen. Elia Rubino e redazione Campanialive.it 12/06/2011 (letto 1490 volte)
Il giorno 11 giugno 2011 un temporale di notevole intensità ha colpito l'area casertana con oltre 100 mm di pioggia in alcune località. Il temporale poi in maniera più attenuata interesserà successivamente anche il golfo di Napoli.
Autore: Adriano Mazzarella: responsabile Osservatorio Meteorologico, Antonio Nazzaro: storico della vulcanologia 17/03/2011 (letto 1243 volte)
Già nel 1600, con il diffondersi dei termometri e dei primi strumenti meteorologici, diveniva sempre più comune l’uso di misurare e confrontare i vari parametri.
Il mese di dicembre del 2010 è testimone di molti record di freddo battuti e di alcuni eventi eccezionali e rari come la neve a Capri e Ischia foto e video nell'articolo.
Autore: Prof. Ortolani direttore del Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio dell'Università Federico II di Napoli 10/10/2010 (letto 746 volte)
Un interessante articolo sulla correlazione tra incendi e catastrofi idrogeologiche in Campania...
L'Organizzazione Meteorologica Mondiale (Wmo) ha conferito all'Osservatorio italiano Everest-Pyramid, che fornisce da oltre 5000 metri di quota sull'Everest...
Autore: Franco Ortolani, Ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II 11/07/2009 (letto 1907 volte)
Si dice che Pulcinella sia uno dei simboli di Napoli, arguto, spontaneo e generoso, ciarlatano quando cerca di ingannare le persone per smerciare prodotti "miracolosi".
Autore: ing. Alberto Fortelli - Redazione Campanialive.it 10/07/2009 (letto 2493 volte)
Nel corso di un terremoto gli edifici possono subire gravi danni alla parte strutturale e, in casi estremi, si può giungere al collasso parziale o totale degli stessi.
Autore: Prof. Franco Ortolani, Ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II 04/07/2009 (letto 2768 volte)
La Campania oltre ai beni culturali e archeologici ha anche un grande patrimonio di risorse naturali ed ambientali autoctone di grandissimo e strategico valore socio-economico quali...
Alcuni scienziati (per la verità in numero sempre più cospicuo) danno per certo che l’abbassamento delle temperature globali degli ultimi anni, sia il primo, tangibile, segnale di un incipiente e duraturo "global cooling"
Autore: Prof. Adriano Mazzarella - Responsabile Osservatorio Meteorologico Università Federico II di Napoli 26/10/2008 (letto 1703 volte)
L’Unione Europea potrebbe presto costringere le nuove centrali che utilizzano combustibili fossili a dotarsi di appositi siti di stoccaggio per la liquefazione e la conservazione dell’anidride carbonica (CO2)
Autore: Nicola Del Core 25/08/2004 (letto 6801 volte)
La capanna Margherita, è il più alto rifugio e la più alta stazione meteorologica d'Europa situata a 4556 mt. s.l.m. attiva dal 2003, con un termometro che funziona Alpi c'è un rifugio con una stazione meteorologica che risulta la più elevata in Europa
Può la nostra regione essere interessata da questi estremi fenomeni naturali tipici delle pianure americane? La risposta è si ma in maniera più attenuata.